Il decreto Sostegni bis  (DECRETO-LEGGE 25 maggio 2021 , n. 73)   mette in campo un  bonus per le assunzioni  per  incentivare i datori di lavoro per arginare la possibile crisi occupazionale che si preannuncia con la fine del blocco dei licenziamenti.

Si tratta del cosiddetto Contratto di rioccupazione  che prevede uno sgravio contributivo totale di 6 mesi nei quali formare il lavoratore per compiti specifici. La misura, non ancora operativa   ha ottenuto in questi giorni l’attesa approvazione da parte della Commissione europea ma fin dall’istituzione ha  attirato  molte critiche da parte degli addetti ai lavori,  Confidustria, e di noi  Consulenti del Lavoro.

In attesa delle istruzioni operative INPS,  di seguito nel dettaglio cosa prevede il contratto di rioccupazione, quanto è il risparmio che potrebbe consentire ai datori di lavoro, ma anche quali sono le  difficolta applicative che potrebbero renderlo poco efficace.

Contratto di rioccupazione: di cosa si tratta

Il contratto di rioccupazione prevede che  le assunzioni a tempo indeterminato realizzate:

  • dal 1 luglio 2021  fino al 31 ottobre 2021 di lavoratori in stato di disoccupazione e
  •   definite con un contratto formativo  di inserimento,  con il consenso del lavoratore
  •  godono per 6 mesi di un esonero contributivo totale, con massimo di 3000 euro complessivamente, esclusi i premi e contributi INAIL .
  • Alla fine del periodo di prova di 6 mesi in caso di mancata conferma dell’assunzione l’importo risparmiato deve essere versato all’INPS.
  •  Sarà attivabile in tutti i settori tranne agricoltura e lavoro domestico. 
  • Come già succede per altri incentivi all’assunzione il datore di lavoro non dovrà aver effettuato licenziamenti  nei mesi precedenti.
  • Contratto di rioccupazione  il risparmio   a confronto con gli altri incentivi per assunzioni

Le percentuali di sconto, che si allineano abbastanza ai principali esoneri in vigore, rispetto ad una assunzione ordinaria sono le seguenti :

tipologia di lavoro e livello esonero  under 36 Sgravio contributivo donne legge 178 2020 Contratto Rioccupazione
commesso 1 livello 1 liv CCNL terziario 16,3 16,3 16,3
operaio industria 5 liv. CCNL metalmeccanici industria 19,5 19,5 19,5
operaio alimentare 4 liv CCNL Alimentari artigianatp 19,8 19,8 19,8
cameriere  3 liv CCNL pubblici esercizi 21,7 21,7 21,7

Contratto di rioccupazione: le difficoltà applicative

I SOGGETTI BENEFICIARI

Viene fatto presente  innanzitutto che la norma richiede lo stato di disoccupazione e ciò comporta l’esclusione dei lavoratori in cassa integrazione ordinaria che  possono essere oggetto di licenziamento ora oggetto di licenziamento, a seguito del DL 99/2021. Quindi proprio la categoria che si cerca di proteggere non riuscirebbe a fruire del nuovo incentivo.

LA TEMPISTICA 

La durata prevista di 6 mesi e soprattutto la scadenza già fissata al 31 ottobre fanno temere l’impossibilità  di entrare in vigore perché manca ancora il  decreto attuativo e le istruzioni INPS, anche se l’approvazione della Commissione Europea potrebbe ora dare la giusta accelerazione

I VINCOLI PER I DATORI DI LAVORO

  1. Il  datore di lavoro  NON deve aver  effettuato licenziamenti nei sei mesi precedenti e deve impegnarsi anche per i  successivi
  2. non deve avere in atto sospensioni dal lavoro legate a una crisi o riorganizzazione aziendale per lavoratori allo stesso livello