Per le assunzioni effettuate dal 1° gennaio 2026, i datori di lavoro privati possono ottenere una riduzione dei contributi assumendo madri con almeno tre figli minorenni in possesso dei requisiti richiesti. L’incentivo è previsto dall’articolo 1, commi 210–213, della legge n. 199/2025; le modalità operative sono illustrate nella circolare INPS n. 82 del 29 luglio 2026.

Aspetto Regole per l’azienda
Datori ammessi Tutti i datori di lavoro privati, compresi quelli agricoli.
Requisiti della madre Al momento dell’assunzione deve avere almeno tre figli di età inferiore a 18 anni, anche adottati o affidati, ed essere priva di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi. Il successivo compimento dei 18 anni di un figlio non interrompe lo sgravio. (inps.it)
Risparmio aziendale Esonero del 100% dei contributi previdenziali datoriali agevolabili, fino a 8.000 euro annui, pari a 666,66 euro mensili. Restano dovuti i premi INAIL e le altre contribuzioni escluse. Nel part-time il massimale si riduce proporzionalmente.
Durata 12 mesi per l’assunzione a termine; 18 mesi complessivi dalla prima assunzione se il rapporto a termine agevolato viene trasformato; 24 mesi per l’assunzione direttamente a tempo indeterminato. (inps.it)
Contratti esclusi Lavoro domestico, apprendistato e lavoro intermittente.
Condizioni aziendali Regolarità del DURC, rispetto dei contratti collettivi e delle condizioni generali per gli incentivi. La misura non richiede un incremento occupazionale netto. (inps.it)
Presentazione della domanda L’azienda deve trasmettere il modulo “ELM3”, disponibile nel Portale delle Agevolazioni INPS – ex DiResCo, dopo l’assunzione o la trasformazione.
Informazioni richieste Dati della lavoratrice e dichiarazione dei requisiti; codice della comunicazione obbligatoria; retribuzione media mensile comprensiva dei ratei di tredicesima e quattordicesima; eventuale percentuale part-time; aliquota contributiva datoriale.
Autorizzazione e utilizzo L’INPS verifica il rapporto e la disponibilità delle risorse, comunica l’importo autorizzato e consente il recupero attraverso il conguaglio nelle denunce contributive. L’accesso è subordinato alla capienza dei fondi.

Recupero degli arretrati: per le aziende con denuncia UniEmens ordinaria, gli importi riferiti a gennaio–luglio 2026 possono essere esposti nei flussi di competenza agosto, settembre e ottobre 2026. Questa finestra riguarda il conguaglio degli arretrati; ottobre non costituisce una scadenza generale per presentare la domanda ELM3.