Il bonus assunzione giovani previsto dal Decreto Coesione resta operativo anche nel 2026. La proroga è stata confermata con la conversione del Decreto-legge n. 200/2025 nel Decreto-legge convertito in legge n. 26/2026, che mantiene l’incentivo introdotto dall’art. 22 del Decreto-legge n. 60/2024.
L’agevolazione consiste in un esonero contributivo sui contributi previdenziali INPS a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi INAIL, riconosciuto per le assunzioni/trasformazioni a tempo indeterminato di lavoratori under 35 mai occupati a tempo indeterminato.
Lo sgravio può arrivare:
- al 100% dei contributi previdenziali se l’assunzione determina un incremento occupazionale;
- al 70% dei contributi se non si verifica incremento occupazionale.
Il beneficio spetta per 24 mesi, con un limite massimo di 500 euro mensili, che sale a 650 euro se l’assunzione avviene in unità produttive situate nelle regioni della Zona Economica Speciale unica per il Mezzogiorno.
Per poter fruire dell’incentivo il datore di lavoro deve rispettare le condizioni generali previste dall’art. 31 del Decreto legislativo n. 150/2015, tra cui la regolarità contributiva (DURC) e il rispetto delle norme sul lavoro.
Dal punto di vista economico, su una retribuzione lorda mensile di circa 2.300 euro, lo sgravio può ridurre il costo del lavoro fino a circa 500 euro al mese, con un risparmio complessivo che può arrivare fino al 17% del costo aziendale in caso di incremento occupazionale.