L’INPS ha fissato al 30 settembre 2026 il termine ultimo per la presentazione delle domande relative agli incentivi contributivi previsti dagli articoli 22, 23 e 24 del D.L. 7 maggio 2024, n. 60 (Decreto Coesione), convertito dalla Legge 4 luglio 2024, n. 95.
Dal 1° ottobre 2026 il sistema non consentirà più l’invio di nuove istanze riferite alle assunzioni e trasformazioni effettuate tra il 1° settembre 2024 e il 31 dicembre 2025, periodo agevolato individuato dalla normativa.
Bonus giovani
L’articolo 22 del Decreto Coesione riconosce ai datori di lavoro un esonero del 100% dei contributi previdenziali dovuti per:
- assunzioni a tempo indeterminato;
- trasformazioni di contratti a termine in rapporti a tempo indeterminato.
L’agevolazione spetta fino a 500 euro mensili per ciascun lavoratore, elevati a 650 euro mensili per le assunzioni effettuate nelle regioni della ZES Unica per il Mezzogiorno (Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna). Restano esclusi i premi e i contributi INAIL.
Bonus donne
L’articolo 23 del Decreto Coesione prevede un esonero contributivo del 100%, per un massimo di 24 mesi, in favore dei datori di lavoro che assumono a tempo indeterminato donne svantaggiate.
L’incentivo può raggiungere 650 euro mensili per ciascuna lavoratrice e non comprende i premi e i contributi dovuti all’INAIL.
Bonus ZES Unica Mezzogiorno
L’articolo 24 introduce un incentivo destinato ai datori di lavoro privati che assumono personale non dirigente a tempo indeterminato nelle regioni della ZES Unica Mezzogiorno.
Anche in questo caso l’agevolazione consiste nell’esonero del 100% dei contributi previdenziali, fino a 650 euro mensili per lavoratore, con esclusione dei premi e contributi INAIL.
Cosa fare
I datori di lavoro che hanno effettuato assunzioni o trasformazioni agevolabili e non hanno ancora presentato la relativa domanda devono provvedere entro il 30 settembre 2026. Decorso tale termine, non sarà più possibile accedere agli incentivi per gli eventi agevolati compresi nel periodo previsto dal Decreto Coesione.
Riferimenti normativi e di prassi
- Articoli 22, 23 e 24 del D.L. 7 maggio 2024, n. 60, convertito dalla Legge 4 luglio 2024, n. 95 (Decreto Coesione).
- INPS, Messaggio n. 2451 del 23 luglio 2026.
Fonti ufficiali
- Decreto Coesione (D.L. n. 60/2024): https://www.normattiva.it/
- INPS – Messaggio n. 2451 del 23 luglio 2026: https://www.inps.it/