Il bonus giovani under 36 riconosciuto per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate nel 2023, ai sensi della legge n. 197/2022, può essere finanziato con le risorse dei Programmi FSE+ 2021-2027.
L’inserimento dell’agevolazione tra le operazioni finanziabili rientra nelle attività di coordinamento dirette ad accelerare la spesa dei fondi europei.
La scelta comporta una modifica della fonte di finanziamento, ma non incide sul rapporto tra l’impresa e il beneficio già riconosciuto.
Per le aziende restano infatti invariate le condizioni che hanno consentito di accedere all’esonero.
Non cambiano neppure le modalità con cui l’agevolazione è stata fruita né l’importo già riconosciuto.
Sono confermati anche i diritti acquisiti e gli obblighi che le imprese hanno già assolto.
L’INPS ha informato le aziende interessate con una comunicazione dedicata, su indicazione della Direzione generale delle Politiche attive del lavoro del Ministero.
L’invio serve a rispettare gli obblighi europei di informazione e pubblicità verso i beneficiari dei finanziamenti.
Una volta ricevuta la comunicazione, le imprese non devono presentare domande, trasmettere documenti o svolgere ulteriori attività.
Il chiarimento dell’Istituto esclude quindi nuovi adempimenti: per i datori di lavoro beneficiari, il passaggio ai fondi FSE+ non modifica la gestione dell’esonero.