Il 23 febbraio 2026 Unionchimica Confapi e Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil hanno sottoscritto l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL applicato alla piccola e media industria dei settori chimica, concia e comparti accorpati, plastica e gomma, abrasivi, ceramica e vetro.
L’accordo decorre dal 1° gennaio 2026 e scade il 31 dicembre 2028. La parte economica relativa al 2026 è applicabile immediatamente, in attesa dello scioglimento della riserva sindacale. Le nuove tabelle incidono su tutti gli istituti collegati alla paga base (straordinari, maggiorazioni, TFR, indennità parametrate al minimo).
Aumenti retributivi – importi complessivi a regime (incremento totale 2026–2028)
Plastica-Gomma
| Livello | Aumento complessivo (€ lordi/mese) |
| Q | 259,30 |
| 8 | 245,10 |
| 7 | 234,46 |
| 6 | 214,99 |
| 5 | 208,00 |
| 4 | 198,00 |
| 3 | 186,01 |
| 2 | 182,20 |
| 1 | 153,37 |
Chimica, Concia e Settori Accorpati
| Livello | Aumento complessivo (€ lordi/mese) |
| A | 165,00 |
| B | 189,99 |
| C | 217,99 |
| D | 237,00 |
| E | 249,00 |
| F | 262,99 |
| G | 285,99 |
| H | 295,00 |
Abrasivi
| Livello | Aumento complessivo (€ lordi/mese) |
| A1 | 325,15 |
| B1 | 258,64 |
| B2 | 236,47 |
(altri livelli secondo tabella contrattuale di settore)
Ceramica
| Livello | Aumento complessivo (€ lordi/mese) |
| A1 | 279,17 |
| B1 | 244,27 |
| B2 | 228,92 |
(altri livelli secondo tabella contrattuale di settore)
Vetro – Meccanizzato (prime lavorazioni)
| Livello | Aumento complessivo (€ lordi/mese) |
| A2 | 310,50 |
| D3 | 228,00 |
(altri livelli secondo articolazione contrattuale)
Vetro – Soffio a mano / Semiautomatiche
| Livello | Aumento complessivo (€ lordi/mese) |
| A9 | 308,20 |
(altri livelli secondo tabella di comparto)
Le decorrenze degli incrementi sono scaglionate nel triennio 2026–2028; gli arretrati maturati dal 1° gennaio 2026 devono essere corrisposti con la prima retribuzione utile successiva alla firma.
Novità normative – interventi puntuali
Periodo di prova. Viene ridefinita la durata massima in funzione del livello di inquadramento, con chiarimento espresso sulla sospensione del periodo in caso di malattia o infortunio.
Straordinario e turni. Sono precisate le modalità di richiesta e programmazione del lavoro straordinario e aggiornate le regole sulle maggiorazioni per lavoro a turni, con maggiore formalizzazione dei criteri di rotazione.
Permessi per malattie gravi. Rafforzata la disciplina dei permessi in presenza di patologie di particolare gravità, con estensione o miglioramento del trattamento economico integrativo rispetto alla previsione legale.
Congedo parentale. Prevista integrazione economica a carico azienda che incrementa l’indennità rispetto alla misura minima di legge per determinati periodi di fruizione.
Preavviso. Aggiornati i termini correlati ad anzianità e livello, con precisazioni sul calcolo dell’indennità sostitutiva.
Trasformazione a tempo parziale. Introdotti criteri più stringenti per l’accoglimento delle richieste di trasformazione full-time/part-time e regolamentazione più dettagliata delle clausole elastiche.
Contribuzione previdenziale. Incremento della contribuzione a carico azienda destinata alla previdenza complementare di settore, con applicazione progressiva nel triennio.
Il rinnovo combina quindi un incremento strutturale dei minimi tabellari con una revisione operativa degli istituti più sensibili nella gestione quotidiana del rapporto di lavoro, con effetti diretti sia sul costo del lavoro sia sull’organizzazione aziendale nelle PMI dei comparti interessati.