Con l’accordo del 26 maggio 2026, ANPIT, UNICA, CISAL Terziario e CISAL hanno definito un intervento economico transitorio per i dipendenti degli studi professionali e delle agenzie di assicurazione.

Dal 1° giugno 2026 viene riconosciuto un acconto mensile sui futuri aumenti contrattuali, denominato AFAC, sostitutivo e migliorativo dell’indennità di vacanza contrattuale.

Gli importi, parametrati al livello di inquadramento, vanno da 166,44 euro per i Quadri a 69,35 euro per il livello D2 e spettano anche agli apprendisti.
Per i part-time gli importi devono essere riproporzionati in base all’orario di lavoro.
L’AFAC entra nella retribuzione mensile lorda ed è utile per TFR e retribuzioni differite.

L’accordo prevede inoltre una una tantum per compensare la mancata I.V.C. dei mesi di aprile e maggio 2026.
La somma sarà erogata in due tranche, a luglio e novembre 2026, e non avrà riflessi su TFR, tredicesima o altri istituti differiti.
L’una tantum non è assorbibile da superminimi, ad personam o altri elementi retributivi.
Per gli studi e le agenzie, la verifica operativa riguarda quindi livello, orario contrattuale, apprendistato e corretta esposizione in busta paga.