Le Organizzazioni sindacali Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil hanno comunicato il 24 luglio 2026 l’esito positivo della consultazione certificata dei lavoratori sull’ipotesi di rinnovo sottoscritta con Unionmeccanica Confapi il 4 giugno 2026. Con lo scioglimento della riserva, il rinnovo del CCNL per gli addetti alla piccola e media industria metalmeccanica, orafa e all’installazione di impianti diventa definitivamente efficace ed esigibile. Il contratto ha decorrenza 1° gennaio 2025 e scadenza 31 dicembre 2028.
Le principali novità del rinnovo
Sul piano economico viene completato il percorso di incremento dei minimi tabellari, già avviato con l’accordo del 24 luglio 2025, mediante ulteriori aumenti dal 1° giugno 2027 e dal 1° giugno 2028. L’incremento complessivo a regime è pari a 200 euro lordi mensili sul 5° livello, riparametrato sugli altri livelli di inquadramento.
Tra le principali innovazioni normative si segnalano:
- nuove regole sulle mansioni, con consolidamento dell’assegnazione dopo 60 giorni nei casi previsti dal contratto;
- rafforzamento delle tutele per i lavoratori con disabilità certificata e ampliamento della conservazione del posto in caso di superamento del periodo di comporto;
- revisione della disciplina relativa ai permessi per malattia del figlio;
- introduzione di 4 ore aggiuntive di formazione per i lavoratori che rientrano dopo assenze prolungate;
- aggiornamento della disciplina del lavoro a termine e della somministrazione;
- incremento del contributo aziendale a EBM Salute, che dal 1° gennaio 2027 sale a 120 euro annui;
- aumento dei flexible benefit che, dal 2028, raggiungono 250 euro annui per ciascun lavoratore.
Incrementi economici previsti
L’aumento complessivo dei minimi retributivi del 5° livello è il seguente:
| Decorrenza | Incremento (€) |
| 1° giugno 2025 | 27,90 |
| 1° settembre 2025 | 22,10 |
| 1° giugno 2026 | 50,00 |
| 1° giugno 2027 | 45,00 |
| 1° giugno 2028 | 55,00 |
| Totale a regime | 200,00 |
Gli importi per gli altri livelli sono determinati mediante le ordinarie riparametrazioni contrattuali previste dal CCNL.
Decorrenza
Il rinnovo produce effetti dal 1° gennaio 2025 e resterà in vigore fino al 31 dicembre 2028.
Fonti e documenti