Il SIISL sta diventando uno snodo sempre più rilevante tra politiche attive, offerte di lavoro, comunicazioni obbligatorie e accesso agli incentivi contributivi. La novità nasce dall’art. 14 del D.L. n. 159/2025, convertito dalla Legge n. 198/2025, che ha previsto un collegamento tra il Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa e le assunzioni per le quali il datore di lavoro intende fruire di benefici contributivi finanziati con risorse pubbliche.
La norma introduce, dal 1° aprile 2026, l’obbligo di pubblicare sul SIISL la disponibilità della posizione lavorativa collegata all’assunzione agevolata. La finalità è rendere più trasparente il mercato del lavoro, favorire pari opportunità, rafforzare la tracciabilità delle assunzioni incentivate e collegare in modo più ordinato offerta di lavoro, comunicazione obbligatoria e beneficio richiesto.
Questo obbligo, però, deve essere letto insieme ai chiarimenti successivi di Ministero del Lavoro e INPS. Il Comunicato del Ministero del Lavoro del 30 marzo 2026 ha precisato che, nelle more dell’adozione del decreto ministeriale attuativo, l’inserimento preventivo o contestuale della vacancy non rappresenta una condizione essenziale per l’accesso ai benefici contributivi. In altri termini: l’obbligo è previsto dalla legge, ma alla data attuale non opera ancora come requisito bloccante per il riconoscimento dell’incentivo.
La stessa impostazione è confermata dall’INPS. Con il Messaggio INPS n. 1153 del 31 marzo 2026 e con il Comunicato INPS del 1° aprile 2026, l’Istituto ha chiarito che, nella fase iniziale, i datori di lavoro possono pubblicare la vacancy sul SIISL su base volontaria e che le ordinarie modalità di richiesta dei benefici contributivi restano disciplinate dalle circolari e dai messaggi già pubblicati dall’Istituto. Anche l’indicazione dell’id_vacancy nel flusso UNIEMENS diventerà obbligatoria solo dopo l’adozione del decreto ministeriale che definirà le modalità a regime.
La conseguenza pratica è importante: oggi il datore di lavoro che intende assumere con incentivo può utilizzare il SIISL per pubblicare l’offerta e collegarla alla successiva assunzione, ma, fino al decreto attuativo, la mancata pubblicazione della vacancy non dovrebbe determinare automaticamente la perdita dell’agevolazione. Resta però prudente, quando possibile, utilizzare già la piattaforma, perché il sistema va chiaramente verso un collegamento strutturale tra vacancy, Comunicazione Obbligatoria e beneficio contributivo.
Diverso è il piano delle comunicazioni obbligatorie. Dal 1° aprile 2026 il SIISL può essere utilizzato anche per trasmettere le Comunicazioni Obbligatorie relative ai rapporti di lavoro, tramite modello UNILAV. Il Ministero ha chiarito che la trasmissione tramite SIISL avviene in via sperimentale e riguarda l’instaurazione, la proroga, la trasformazione e la cessazione dei rapporti di lavoro. Tuttavia, il SIISL non sostituisce in modo esclusivo i portali regionali: i datori di lavoro e gli intermediari possono continuare a usare i sistemi informativi delle Regioni e delle Province autonome.
Quindi non ci sono due comunicazioni da fare. Se la Comunicazione Obbligatoria viene inviata correttamente tramite SIISL, non deve essere duplicata sul portale regionale; se invece si utilizza il portale regionale, non occorre ripeterla sul SIISL. La piattaforma opera come nuovo canale alternativo di accesso al flusso UNILAV, non come adempimento aggiuntivo.
Dal 29 aprile 2026, inoltre, le FAQ del Ministero hanno precisato che tramite SIISL possono essere inviate non solo le comunicazioni UNILAV di assunzione, annullamento e rettifica, ma anche quelle di proroga, trasformazione e cessazione del rapporto di lavoro. Le istruzioni operative pubblicate su URP Online spiegano che l’utente può procedere con una nuova comunicazione oppure partire da una CO già inviata e aggiungere la variazione, con i dati già in parte precompilati. Per la comunicazione si accede al SIISL e si utilizza la funzione “Invia nuova C.O./Consulta e Gestisci C.O.”, che reindirizza al Portale CO per la compilazione del modello UNILAV. (urponline.lavoro.gov.it)
In sintesi, il quadro attuale è questo: il SIISL diventa il punto di raccordo tra offerte di lavoro, assunzioni incentivate e Comunicazioni Obbligatorie; la pubblicazione della vacancy per le assunzioni agevolate è già prevista dalla legge, ma non è ancora pienamente operativa come condizione essenziale per l’incentivo in assenza del decreto attuativo; le CO possono già essere trasmesse tramite SIISL, ma in alternativa ai portali regionali e senza duplicazione dell’adempimento.