I residenti all’estero devono inviare le domande di congedo parentale o paternità alle Sedi Polo. Procedura via PEC in fase transitoria.

L’INPS ha riorganizzato le tutele per la genitorialità dei lavoratori residenti all’estero. Con il Messaggio n. 1214 del 7 aprile 2026, ha ufficializzato il passaggio delle domande di congedo parentale e di paternità a specifiche Sedi Polo territoriali, con l’obiettivo di accelerare la lavorazione delle istanze.

L’elenco dettagliato delle nuove Sedi Polo è allegato al Messaggio INPS n. 1214 del 7 aprile 2026 e funge da riferimento per l’individuazione dell’interlocutore corretto per ogni Stato di residenza.

Ripartizione e competenze Sedi Polo

Di seguito la tabella di riferimento allegata al messaggio INPS 1214/2026:

Stato estero di residenza Sede Polo territoriale competente
Albania Perugia (fino al 31/05/2026); Lecce (dal 01/06/2026)
Argentina Venezia
Australia Ancona
Austria, Germania (DRV Bund, KBS, GLA) Bolzano
Belgio Roma-Tuscolano
Brasile Forlì
Bulgaria, Canada (Quebec) Isernia
Canada (Ottawa) L’Aquila
Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Rep. Ceca, Romania, Slovacchia, Ungheria Terni
Città del Vaticano Roma-Flaminio
Croazia, Bosnia Erzegovina, Kosovo, Macedonia, Montenegro, Serbia, Slovenia Trieste
Danimarca, Finlandia, Norvegia, Svezia Cecina
Francia (CNAV, Altre istituzioni non specificate) Collegno
Francia (CPAM, Organic) Aosta
Francia (CARSAT Lyon, Marseille) Genova
Francia (CARSAT Toulouse, Villeneuve d’Asq, Altre CARSAT) La Spezia
Francia (CANSSM, CRAV Strasbourg), Israele Asti
Francia (CARSAT Dijon, Nancy), Germania (altre DRV) Savona
Germania (DRV Saarbrücken, Schwaben e altre DRV non specificate) Catanzaro
Gran Bretagna e Irlanda del Nord Napoli
Grecia, Moldova, Venezuela Bari
Irlanda (Eire), Islanda, Lussemburgo, Turchia, Capoverde, Jersey Perugia
Paesi Bassi Cagliari
Portogallo, Principato di Monaco, Spagna Imperia
San Marino Rimini
Svizzera Bergamo
Tunisia, USA Palermo
Uruguay Potenza
Tutti gli altri Stati non indicati Perugia