Il Ministero del Lavoro e il CNEL hanno sottoscritto l’intesa istituzionale prevista dall’articolo 9, comma 2, del D.L. n. 62/2026, convertito con modificazioni dalla legge 25 giugno 2026, n. 112.
L’accordo istituisce presso il CNEL un archivio amministrativo dei contratti collettivi aziendali e territoriali depositati presso il Ministero. La nuova raccolta confluirà nell’Archivio nazionale dei contratti e degli accordi collettivi di lavoro, già gestito dal CNEL ai sensi dell’articolo 17 della legge n. 936/1986.
L’obiettivo è rendere disponibili, attraverso un unico punto di accesso pubblico, non soltanto i contratti collettivi nazionali, ma anche gli accordi di secondo livello sottoscritti in azienda o sul territorio. Lo scambio delle informazioni tra le amministrazioni avverrà tramite la Piattaforma Digitale Nazionale Dati, nel rispetto della sicurezza informatica e della normativa sulla protezione dei dati personali, senza acquisire informazioni riferibili ai singoli lavoratori.
L’iniziativa costituisce inoltre un primo passaggio verso l’individuazione semplificata del Trattamento Economico Complessivo – TEC previsto dai diversi contratti collettivi. L’archivio potrà quindi diventare uno strumento rilevante per verificare i trattamenti economici applicati, individuare i contratti sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative e sostenere l’attuazione delle nuove disposizioni in materia di “salario giusto”.
I contratti aziendali e territoriali saranno progressivamente resi consultabili mediante un’applicazione web del CNEL, secondo le modalità operative che verranno definite in attuazione dell’intesa.
Fonte: comunicato ufficiale del Ministero del Lavoro del 16 luglio 2026.