Il rinnovo del CCNL per i dirigenti delle aziende produttrici di beni e servizi (valido dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2027) ha tracciato nuove linee guida per il settore. Di recente, il 19 ottobre 2026, Confindustria e Federmanager si sono incontrate per chiarire un punto caldissimo: come funziona la contribuzione aziendale al fondo Previndai.
Il chiarimento parla chiaro: il contributo a carico del datore di lavoro spetta solo ed esclusivamente ai dirigenti iscritti al Previndai e dura finché si rimane nel fondo. Se un dirigente decide di iscriversi fin dall’inizio a un’altra forma di previdenza, l’azienda non è tenuta a versare nulla. Inoltre, se un manager decide di trasferirsi da Previndai a un altro fondo, il diritto al contributo aziendale decade immediatamente e non può essere sostituito da denaro o altre compensazioni in busta paga.
Oltre alla previdenza, l’accordo del 13 novembre 2024 tocca tutti gli aspetti del rapporto di lavoro, confermando una forte attenzione alla persona e alla flessibilità. Ecco una sintesi completa di tutti i punti chiave da conoscere:
- Chi è il dirigente: Resta la figura ad alta qualificazione ed esperienza, che definisce e realizza gli obiettivi aziendali in totale autonomia.
- Minimi e stipendi: Il trattamento minimo complessivo di garanzia è stato aumentato in due step, a inizio 2025 e a inizio 2026.
- Premi di risultato più equi: I sistemi di retribuzione variabile aziendale devono ora calcolare e tutelare anche i periodi di congedo di maternità, paternità e parentale, senza penalizzazioni.
- Una tantum: Per i dirigenti con specifici requisiti di anzianità e reddito, è stato previsto un pagamento straordinario entro marzo 2025 per coprire l’anno 2024.
- Trasferte e trasferimenti: Aumenta il rimborso spese per i costi non documentabili. Sul fronte trasferimenti, scattano forti tutele: stop ai trasferimenti per gli over 55, per gli over 50 con figli minori e per chi ha figli disabili.
- Salute e malattia: In caso di gravi patologie oncologiche, il periodo di conservazione del posto di lavoro viene esteso durante il primo triennio.
- Genitorialità e famiglia: Le aziende possono estendere il congedo obbligatorio di paternità. Per il congedo matrimoniale, i giorni retribuiti spettano con un preavviso trimestrale.
- Formazione e crescita: Dal 2025 le aziende finanziano la crescita manageriale con un contributo annuo destinato a Fondirigenti e 4.Manager.
- Assistenza e Welfare: Dal 1° gennaio 2025 è stata potenziata la polizza per morte o invalidità permanente, con una quota di contribuzione a carico del dirigente. Sul fronte previdenza, oltre al chiarimento Previndai del 2026, dal 2025 sono cambiate le aliquote con la possibilità di effettuare versamenti extra.