La legge 25 giugno 2026, n. 112, di conversione del D.L. n. 62/2026, consente ai datori di lavoro divenuti obbligati dal 2026 di versare entro il 16 luglio 2026 le quote di TFR maturate nel primo semestre, senza sanzioni civili, interessi o somme aggiuntive.
La disposizione riguarda esclusivamente le imprese entrate per la prima volta nel Fondo di Tesoreria per effetto della legge 30 dicembre 2025, n. 199.
Per il biennio 2026-2027, l’obbligo interessa le aziende già operative che nel 2025 hanno occupato mediamente almeno 60 dipendenti.
La verifica deve essere effettuata sulla media occupazionale dell’anno precedente, secondo i criteri illustrati dall’INPS.
Il superamento della soglia durante il 2026, in assenza del requisito nel 2025, produce quindi effetti dal periodo di paga di gennaio 2027.
Per le aziende di nuova costituzione resta applicata la specifica soglia di 50 dipendenti, verificata sulla media del primo anno di attività.
Prima del versamento occorre trasmettere la dichiarazione SC34 e verificare l’attribuzione alla matricola aziendale del codice di autorizzazione “1R”.
Gli arretrati da gennaio a giugno devono essere esposti nel flusso UniEmens utilizzando la causale CF05, “Versamento arretrati quote TFR legge 30 dicembre 2025, n. 199”.
La quota da conferire deve essere calcolata secondo l’art. 2120 c.c., tenendo separatamente conto del contributo dello 0,50% previsto dalla legge n. 297/1982.
Il termine del 16 luglio evita le sole maggiorazioni: dopo tale data tornano applicabili le ordinarie conseguenze contributive per il ritardato versamento.

Tabella operativa

Attività Aziende interessate Cosa fare Scadenza
Verifica dimensionale Aziende già operative Calcolare la media dei dipendenti occupati nel 2025 e verificare il raggiungimento di almeno 60 unità Immediata
Verifica nuove aziende Aziende costituite nel 2026 Verificare la media del primo anno rispetto alla soglia di 50 dipendenti Durante il primo anno
Dichiarazione SC34 Nuovi datori obbligati Trasmettere all’INPS la dichiarazione di sussistenza dell’obbligo Prima della regolarizzazione
Codice autorizzazione Nuovi datori obbligati Verificare sulla matricola INPS il codice 1R; richiederlo se assente Prima dell’UniEmens
Calcolo arretrati Nuovi datori obbligati dal gennaio 2026 Determinare il TFR maturato da gennaio a giugno, lavoratore per lavoratore Prima dell’invio
UniEmens Nuovi datori obbligati Esporre gli arretrati con causale CF05 Con la denuncia utile
Pagamento Nuovi datori obbligati Versare le quote tramite F24, senza sanzioni e interessi 16 luglio 2026
Controllo finale Studio/azienda Verificare SC34, codice 1R, quadratura UniEmens-F24 e corretta destinazione individuale del TFR Entro il 16 luglio 2026