La fonte di partenza è il pacchetto di incentivi del Decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62, approvato alla Camera il 10 giugno 2026 e ancora in attesa dell’esame definitivo del Senato.

Il decreto Lavoro 2026 interviene soprattutto sugli incentivi contributivi per favorire nuove assunzioni stabili nel settore privato. Le agevolazioni riguardano quattro ambiti principali: donne, giovani under 35, lavoratori da assumere nella ZES unica e trasformazioni a tempo indeterminato. Il beneficio consiste, in linea generale, nell’esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi INAIL. Per accedere agli incentivi, però, il datore deve rispettare precise condizioni, tra cui salario giusto, incremento occupazionale netto e assenza di licenziamenti nei mesi precedenti. Di seguito una sintesi operativa per rendere il quadro più chiaro.

Il decreto Lavoro 2026 è attualmente in fase di conversione: dopo l’approvazione della Camera del 10 giugno 2026, il testo è passato al Senato e dovrà essere convertito entro il 29 giugno 2026. Fino alla conversione definitiva, le misure illustrate restano soggette a possibili modifiche.

 

Bonus donne 2026

Voce Condizioni previste
Legge Articolo 1 del Decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62
Circolare INPS Circolare INPS n. 57 del 14 maggio 2026
Messaggio INPS Messaggio INPS n. 1970 dell’11 giugno 2026
Datori di lavoro ammessi Datori di lavoro privati
Periodo agevolato Assunzioni effettuate dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026
Lavoratrici interessate Donne di qualsiasi età, ovunque residenti
Requisiti della lavoratrice Priva di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi; oppure priva di impiego da almeno 12 mesi e appartenente a specifiche categorie di lavoratrici svantaggiate; oppure rientrante nelle categorie di lavoratore svantaggiato previste dal Regolamento UE n. 651/2014
Tipo di rapporto agevolato Assunzione a tempo indeterminato
Misura dell’esonero 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro
Esclusioni dall’esonero Premi e contributi INAIL
Importo massimo 650 euro mensili; 800 euro mensili se la lavoratrice è residente nella ZES unica
Durata massima 24 mesi nei casi di disoccupazione da 24 mesi o da 12 mesi con ulteriori requisiti; 12 mesi negli altri casi di lavoratrice svantaggiata
Rapporti esclusi Lavoro domestico e apprendistato
Condizioni generali Salario giusto; principi generali sugli incentivi; assenza di licenziamenti per GMO o collettivi nei 6 mesi precedenti nella stessa unità produttiva; incremento occupazionale netto
Revoca Licenziamento per giustificato motivo oggettivo, entro 6 mesi, della lavoratrice agevolata o di altro lavoratore con stessa qualifica nella medesima unità produttiva
Cumulabilità Non cumulabile con altri esoneri o riduzioni contributive
Compatibilità Compatibile con la maggiorazione del costo del lavoro ammesso in deduzione per nuove assunzioni
Limiti di spesa 26,5 milioni per il 2026, 63,7 milioni per il 2027, 51,3 milioni per il 2028

 

Bonus giovani 2026

Voce Condizioni previste
Legge Articolo 2 del Decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62
Circolare INPS Circolare INPS n. 55 del 14 maggio 2026
Messaggio INPS Messaggio INPS n. 1966 dell’11 giugno 2026
Datori di lavoro ammessi Datori di lavoro privati
Periodo agevolato Assunzioni effettuate dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026
Lavoratori interessati Giovani che non hanno compiuto 35 anni alla data di stipula del contratto
Requisiti del lavoratore Privo di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi; oppure privo di impiego da almeno 12 mesi e appartenente a specifiche categorie di lavoratori svantaggiati
Tipo di rapporto agevolato Assunzione a tempo indeterminato
Misura dell’esonero 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro
Esclusioni dall’esonero Premi e contributi INAIL
Importo massimo 500 euro mensili; 650 euro mensili se l’assunzione avviene in sede o unità produttiva ubicata nella ZES unica
Durata massima 24 mesi nei casi di disoccupazione da 24 mesi o da 12 mesi con ulteriori requisiti; 12 mesi negli altri casi di lavoratore svantaggiato
Rapporti esclusi Lavoro domestico e apprendistato
Condizioni generali Salario giusto; principi generali sugli incentivi; assenza di licenziamenti per GMO o collettivi nei 6 mesi precedenti nella stessa unità produttiva; incremento occupazionale netto
Revoca Licenziamento per giustificato motivo oggettivo, entro 6 mesi, del lavoratore agevolato o di altro lavoratore con stessa qualifica nella medesima unità produttiva
Cumulabilità Non cumulabile con altri esoneri o riduzioni contributive
Compatibilità Compatibile con la maggiorazione del costo del lavoro ammesso in deduzione per nuove assunzioni
Limiti di spesa 109,7 milioni per il 2026, 252,4 milioni per il 2027, 135,4 milioni per il 2028

 

Bonus ZES 2026

Voce Condizioni previste
Legge Articolo 3 del Decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62
Circolare INPS Circolare INPS n. 56 del 14 maggio 2026
Messaggio INPS Messaggio INPS n. 1968 dell’11 giugno 2026
Datori di lavoro ammessi Datori di lavoro privati che occupano fino a 10 dipendenti
Periodo agevolato Assunzioni effettuate dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026
Lavoratori interessati Soggetti che alla data dell’assunzione hanno compiuto 35 anni
Requisiti del lavoratore Disoccupazione da almeno 24 mesi
Tipo di rapporto agevolato Assunzione a tempo indeterminato
Sede di lavoro Unità produttiva situata nella ZES unica: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna, Marche e Umbria
Misura dell’esonero 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro
Esclusioni dall’esonero Premi e contributi INAIL
Importo massimo 650 euro mensili per ciascun lavoratore
Durata massima 24 mesi dalla data di assunzione
Rapporti esclusi Lavoro domestico e apprendistato
Condizioni generali Salario giusto; principi generali sugli incentivi; assenza di licenziamenti per GMO o collettivi nei 6 mesi precedenti nella stessa unità produttiva; incremento occupazionale netto
Revoca Licenziamento per giustificato motivo oggettivo, entro 6 mesi, del lavoratore agevolato o di altro lavoratore con stessa qualifica nella medesima unità produttiva
Cumulabilità Non cumulabile con altri esoneri o riduzioni contributive
Compatibilità Compatibile con la maggiorazione del costo del lavoro ammesso in deduzione per nuove assunzioni
Limiti di spesa 26 milioni per il 2026, 60 milioni per il 2027, 34 milioni per il 2028

 

Incentivo alla stabilizzazione dei rapporti di lavoro

Voce Condizioni previste
Legge Articolo 4 del Decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62
Circolare INPS Non indicata
Messaggio INPS Non risultano, allo stato, messaggi INPS specifici
Datori di lavoro ammessi Datori di lavoro privati
Periodo agevolato Trasformazioni effettuate dal 1° agosto 2026 al 31 dicembre 2026
Lavoratori interessati Personale non dirigenziale di età inferiore a 35 anni
Requisiti del lavoratore Il lavoratore non deve essere mai stato occupato a tempo indeterminato
Rapporto da trasformare Contratto a tempo determinato instaurato entro il 30 aprile 2026
Durata massima del contratto a termine originario Non superiore a 12 mesi alla data della trasformazione
Tipo di operazione agevolata Trasformazione senza soluzione di continuità da tempo determinato a tempo indeterminato
Misura dell’esonero 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro
Esclusioni dall’esonero Premi e contributi INAIL
Importo massimo 500 euro mensili per ciascun lavoratore
Durata massima 24 mesi
Rapporti esclusi Lavoro domestico e apprendistato
Condizioni generali Salario giusto; principi generali sugli incentivi; assenza di licenziamenti per GMO o collettivi nei 6 mesi precedenti nella stessa unità produttiva; incremento occupazionale netto
Revoca Licenziamento per giustificato motivo oggettivo, entro 6 mesi, del lavoratore stabilizzato o di altro lavoratore con stessa qualifica nella medesima unità produttiva
Cumulabilità Non cumulabile con altri esoneri o riduzioni contributive
Compatibilità Compatibile con la maggiorazione del costo del lavoro ammesso in deduzione per nuove assunzioni
Limiti di spesa 18,2 milioni per il 2026, 87,5 milioni per il 2027, 69,3 milioni per il 2028
Nota operativa L’efficacia dell’incentivo è subordinata all’autorizzazione della Commissione europea