Con il Messaggio INPS n. 1377 del 23/04/2026, l’Istituto chiarisce quale procedura devono seguire gli anziani ultrasettantenni per il riconoscimento dell’invalidità civile e della condizione di disabilità.
Il messaggio riguarda, in particolare, le persone che hanno compiuto 70 anni, sono affette da almeno una patologia cronica e presentano condizioni cliniche tali da comportare una progressiva riduzione dell’autonomia nelle attività quotidiane.
Per questi soggetti, anche nelle province in cui è partita la sperimentazione della riforma della disabilità prevista dal D.Lgs. n. 62/2024, continuano ad applicarsi le regole precedenti. In sostanza, fino al 31 dicembre 2027 non si utilizza ancora il nuovo percorso della riforma, ma la procedura ordinaria già conosciuta per invalidità civile, cecità, sordità, sordocecità e riconoscimento della legge 104.
Dal 1° giugno 2026, quindi, gli interessati dovranno seguire il percorso tradizionale: certificato medico introduttivo, presentazione della domanda amministrativa entro 90 giorni, accertamento sanitario da parte delle Commissioni mediche ASL integrate da un medico INPS, validazione dell’Istituto e successiva trasmissione del verbale.
Il chiarimento è importante perché evita sovrapposizioni tra due riforme: quella della disabilità e quella delle politiche per le persone anziane. La valutazione multidimensionale unificata per gli over 70 entrerà infatti in vigore dal 1° gennaio 2027 solo in via sperimentale nei territori individuati con decreto ministeriale, e dal 1° gennaio 2028 su tutto il territorio nazionale.
In sintesi, per gli anziani fragili over 70 il messaggio INPS stabilisce una regola transitoria: fino alla piena operatività della nuova valutazione multidimensionale, le domande di invalidità civile e legge 104 seguono ancora il sistema precedente.