L’Agenzia delle Entrate ha chiarito il trattamento fiscale dei compensi percepiti “in natura e differiti” (quote e azioni legate alle prestazioni) da parte di italiani che, pur lavorando all’estero, decidono di mantenere in Italia la residenza fiscale. In particolare, rispondendo a specifica istanza di Interpello n. 37/2026, ha ritenuto assoggettabili al regime di tassazione convenzionale anche i redditi che derivano da benefit e stock options