Il D.Lgs. 83/2026, in vigore dal 4 giugno 2026, attua la Direttiva UE 2024/1233 e modifica il T.U. Immigrazione: il permesso unico lavoro deve essere rilasciato dalla Questura entro 30 giorni dal completamento della domanda, mentre per i rinnovi il termine passa da 60 a 90 giorni.
Per il datore cambia soprattutto la gestione documentale: prima di assumere devi verificare permesso/ricevuta/tipologia del titolo, non basta “ha fatto domanda”.
Se il lavoratore è all’estero o privo di titolo utile, serve la procedura ordinaria: nulla osta lavoro tramite Sportello Unico Immigrazione, poi ingresso, contratto di soggiorno, richiesta permesso.
Se invece ha già un permesso rinnovabile/convertibile e ricevuta valida, può lavorare nelle more se ricorrono i presupposti dell’art. 5 T.U. Immigrazione.
Cosa cambia?
Per i rinnovi, il termine viene portato da 60 a 90 giorni. Questo significa che il lavoratore straniero deve attivarsi con maggiore anticipo e che il datore di lavoro deve monitorare prima le scadenze dei permessi presenti in azienda. Il rinnovo non va più gestito all’ultimo momento: nella pratica aziendale occorre creare uno scadenziario almeno a 90 giorni dalla data di scadenza del titolo.
La novità principale è che la procedura viene ridisegnata intorno a un termine complessivo più chiaro: 60 giorni per il nulla osta al lavoro e 30 giorni per il rilascio del permesso unico, per un totale di 90 giorni nella procedura di ingresso per lavoro. Il termine per il rilascio del permesso unico viene quindi ridotto da 60 a 30 giorni, ma solo dopo la presentazione di una domanda completa. (Integrazione Migranti)
Ulteriore novità rilevante riguarda il datore che presenta una domanda di nulla osta: egli deve informare tempestivamente il cittadino straniero interessato di ogni comunicazione ricevuta in relazione all’iter del nulla osta. Inoltre, dopo la comunicazione dell’avvenuta conclusione degli accertamenti sulla domanda di visto di ingresso presentata dal lavoratore, il datore deve confermare la richiesta di nulla osta allo Sportello Unico entro 15 giorni.