Con la Circolare n. 4 del 28 gennaio 2026, l’INPS ha comunicato l’aggiornamento annuale degli importi massimi riconosciuti per i principali strumenti di integrazione salariale e per le indennità di disoccupazione, in vigore dal 1° gennaio 2026.
L’intervento riguarda, in particolare, i massimali applicabili ai trattamenti di Cassa integrazione ordinaria e straordinaria (CIGO e CIGS), alla CISOA per gli operai agricoli, nonché all’assegno di integrazione salariale del Fondo di integrazione salariale (FIS) e dei Fondi di solidarietà bilaterali.
La rivalutazione recepisce quanto previsto dall’articolo 3 del decreto legislativo n. 148/2015, come modificato dalla legge n. 234/2021, che dispone l’adeguamento annuale sulla base della variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati.

Integrazione salariale: nuovo massimale 2026
Per l’anno 2026, l’importo massimo mensile lordo dei trattamenti di integrazione salariale è fissato in 1.423,69 euro, corrispondente a 1.340,56 euro netti dopo l’applicazione della riduzione del 5,84%.
Nei settori edile e lapideo, in caso di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa dovuta a intemperie stagionali, il massimale risulta incrementato del 20%.
La circolare aggiorna inoltre gli importi degli assegni riconosciuti dai Fondi di solidarietà del credito, del credito cooperativo e del fondo per la riscossione dei tributi erariali, con valori differenziati in base alle fasce di retribuzione di riferimento.

Indennità di disoccupazione: NASpI e DIS-COLL
Per quanto concerne le prestazioni di disoccupazione, l’INPS conferma che, dal 1° gennaio 2026, l’importo massimo mensile della NASpI e della DIS-COLL è pari a 1.584,70 euro, senza applicazione della riduzione prevista dall’articolo 26 della legge n. 41/1986.
Sono inoltre aggiornati i valori di riferimento relativi ad altre prestazioni di sostegno al reddito, tra cui:

  • l’indennità di disoccupazione agricola;
  • l’indennità di discontinuità per i lavoratori dello spettacolo (IDIS);
  • l’indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa (ISCRO), per la quale vengono indicati sia il reddito di riferimento sia gli importi minimo e massimo mensile erogabili nel 2026.

Fonte ufficiale
Per il testo integrale e le tabelle complete: Circolare INPS n. 4 del 28/01/2026.