La Commissione europea, il 15 settembre 2026, ha presentato il pacchetto sulla mobilità equa dei lavoratori: una comunicazione e cinque proposte legislative riguardanti documenti previdenziali digitali, riconoscimento delle qualifiche e rafforzamento dell’Autorità europea del lavoro. (Employment, Social Affairs and Inclusion)
Previdenza digitale. Il regolamento proposto sulla tessera europea di sicurezza sociale, ESSPASS, consentirebbe di richiedere online e conservare nel portafoglio europeo di identità digitale il documento A1 e la tessera europea di assicurazione malattia – TEAM. Le amministrazioni potrebbero verificarne autenticità e validità in tempo reale. (Employment, Social Affairs and Inclusion)
Qualifiche professionali. Lo Skills Portability Act introdurrebbe qualifiche digitali standardizzate e strumenti di comparazione. La revisione della direttiva 2005/36/CE renderebbe più rapide le procedure di riconoscimento per le professioni regolamentate. Un’ulteriore proposta disciplina il riconoscimento delle qualifiche dei cittadini di Paesi terzi, senza modificare le competenze nazionali sull’ammissione al territorio. (Employment, Social Affairs and Inclusion)
Vigilanza transfrontaliera. È previsto il potenziamento dell’ELA, istituita dal regolamento (UE) 2019/1149, attraverso maggiori strumenti di supporto alle ispezioni, cooperazione tra autorità nazionali e contrasto agli abusi riguardanti anche lavoratori extra-UE. (EUR-Lex)
Decorrenze e adempimenti. Le proposte devono ancora essere approvate dal Parlamento europeo e dal Consiglio: non introducono quindi obblighi immediati per le imprese. Il calendario prospettato prevede la digitalizzazione dell’A1 un anno dopo l’entrata in vigore del regolamento ESSPASS, seguita dalla TEAM e dagli altri documenti entro tre anni; le misure sulle qualifiche avrebbero attuazione graduale nell’arco di due o tre anni dall’adozione. (Employment, Social Affairs and Inclusion)