Con il Messaggio INPS n. 147 del 15/01/2026, l’Istituto interviene sul Nuovo bonus mamme, introdotto dall’art. 6 del D.L. n. 95/2025, convertito dalla L. n. 118/2025, fornendo importanti chiarimenti operativi sulle domande già presentate e sulla possibilità di presentare un’istanza integrativa.
Il bonus consiste in un’integrazione al reddito riconosciuta alle lavoratrici madri con due o più figli, secondo quanto già illustrato dall’INPS con Circolare n. 139 del 28/10/2025.
Quadro riepilogativo delle fonti
| Atto | Contenuto |
| Decreto-legge n. 95/2025 | Introduzione del Nuovo bonus mamme |
| Legge n. 118/2025 | Conversione del decreto |
| Circolare INPS n. 139/2025 | Prime istruzioni e avvio del servizio |
| Messaggio INPS n. 3289/2025 | Termini di presentazione delle domande |
| Messaggio INPS n. 147/2026 | Domande integrative e rielaborazioni |
Termini di presentazione delle domande
L’INPS aveva già chiarito che:
- le domande ordinarie dovevano essere presentate entro il 9 dicembre 2025;
- per i casi in cui i requisiti maturavano dopo tale data, il termine finale è il 31 gennaio 2026, purché i requisiti siano stati acquisiti entro il 31 dicembre 2025.
Novità introdotte dal Messaggio INPS n. 147/2026
Il Messaggio del 15 gennaio 2026 introduce due importanti novità operative.
- Domanda integrativa per mesi non richiesti
Le lavoratrici madri che hanno già presentato domanda possono ora inviare una nuova istanza per richiedere i mesi non inclusi nella domanda originaria.
Caratteristiche principali:
| Aspetto | Regola |
| Chi può presentarla | Chi ha già presentato domanda |
| Oggetto | Mesi non richiesti nella prima istanza |
| Termine | 31 gennaio 2026 |
| Modalità | Esclusivamente online |
Percorso sul sito INPS:
“Sostegni, Sussidi e Indennità” → “Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità” → “Per genitori” → “Vedi tutti i servizi” → “Nuovo Bonus mamme”.
- Rielaborazione delle domande respinte ai primi controlli
Entro il 31 gennaio 2026, l’INPS procederà a una nuova lavorazione delle domande:
- presentate entro il 9 dicembre 2025;
- che non hanno superato i primi controlli automatici.
Le interessate potranno:
- verificare l’esito della rielaborazione;
- aggiornare o correggere le modalità di pagamento direttamente nel servizio online
Cosa succederà dopo
L’INPS ha annunciato che, con un successivo messaggio, sarà resa disponibile una funzione specifica per il riesame delle domande:
- respinte;
- oppure accolte solo parzialmente.
In sintesi operativa
| Situazione | Cosa fare |
| Mesi non richiesti nella prima domanda | Presentare domanda integrativa |
| Domanda respinta ai primi controlli | Attendere rielaborazione INPS |
| Esito negativo o parziale | Richiedere riesame (funzione in arrivo) |
| Termine ultimo | 31 gennaio 2026 |