Il Ministero del lavoro, rispondendo alla FAQ del 12 maggio 2026, ha ribadito che l’agenzia per il lavoro è tenuta a includere nel rapporto biennale sulla situazione del personale maschile e femminile, il cui termine quest’anno è stato differito dal 30 aprile u.s. al 15 maggio p.v., sia i dipendenti che lavorano presso l’agenzia stessa sia i lavoratori che vengono somministrati presso l’utilizzatore.
Secondo il Ministero l’obbligo di includere tutti i lavoratori, compresi quelli inviati in missione presso l’utilizzatore, deriva direttamente dalla natura giuridica del contratto di somministrazione, che qualifica il lavoratore somministrato come dipendente dell’agenzia.
Pertanto, l’agenzia di somministrazione deve considerare i lavoratori somministrati presso l’utilizzatore sia per il raggiungimento della soglia dimensionale che impone l’obbligo di redazione del rapporto, sia per l’effettiva compilazione dello stesso, fornendo tutti i dati richiesti dalla normativa vigente.