Il Consiglio dei Ministri ha approvato lo schema di decreto che recepisce in Italia le Direttive UE 2024/1499 e 2024/1500 sulla parità, istituendo dal 2027 una nuova autorità indipendente chiamata a riunire funzioni oggi distribuite tra presidi diversi. Avrà competenze su discriminazioni, pari opportunità, lavoro, sicurezza sociale, beni e servizi. Per imprese e lavoratori la novità riguarda soprattutto il rafforzamento dell’interlocutore pubblico chiamato ad assistere le vittime, a raccogliere dati, formulare raccomandazioni e intervenire nei procedimenti giudiziari.