Il Consiglio dei Ministri n. 176 del 4 giugno 2026 ha approvato il decreto-legge di adeguamento al Patto UE migrazione e asilo, poi pubblicato come D.L. 12 giugno 2026, n. 100, in attuazione, tra l’altro, della Direttiva UE 2024/1346, del Regolamento UE 2024/1348, del Regolamento UE 2024/1349, del Regolamento UE 2024/1356 e del nuovo sistema
La modifica più rilevante sul lavoro riguarda l’art. 22 del D.Lgs. 18 agosto 2015, n. 142: l’accesso all’attività lavorativa per il richiedente protezione internazionale non è più possibile dopo 60 giorni dalla domanda, ma solo dopo 90 giorni dalla formalizzazione della domanda, come previsto dall’art. 10 del D.L. n. 100/2026.
Il decreto interviene anche su registrazione e formalizzazione della domanda di protezione internazionale, documenti rilasciati al richiedente, procedure accelerate e di frontiera, trattenimento, misure alternative, accertamenti nei punti di crisi e interconnessione dei dati biometrici con il sistema Eurodac. (governo.it)