Il Ministero del Lavoro ha pubblicato il Decreto Ministeriale n. 134 del 5 ottobre 2026, che stabilisce le nuove modalità operative del SIISL (Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa). La piattaforma, sviluppata dall’INPS, centralizza in un unico ambiente digitale la gestione dei bonus assunzioni, l’invio delle Comunicazioni Obbligatorie (CO) e il controllo delle autocertificazioni.
Di seguito i tre pilastri della riforma:
- Incentivi legati alla pubblicazione dei posti di lavoro: Per ottenere sgravi o esoneri contributivi (inclusi quelli del Codice degli incentivi), i datori di lavoro privati devono obbligatoriamente pubblicare la posizione aperta sul SIISL. Il periodo sperimentale per adeguarsi scade il 30 novembre 2026; fino a quella data la pubblicazione può avvenire anche dopo l’assunzione. Il sistema effettua simulazioni automatiche sui bonus spettanti e precompila i dati per il flusso UniEmens.
- Comunicazioni Obbligatorie (CO) integrate: Tramite il SIISL si possono trasmettere i modelli UNILAV e UNISOMM per assunzioni, proroghe, trasformazioni e cessazioni. Le CO possono essere precompilate partendo dagli annunci o dai curricula presenti sulla piattaforma. I dati vengono condivisi in tempo reale con INPS, INAIL, Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) e i Centri per l’Impiego.
- Verifica automatica dei curricula: Il sistema incrocia i dati inseriti dagli utenti con le banche dati del Ministero dell’Interno (Anagrafe Nazionale) e del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) per certificare ex ante dati anagrafici e titoli di studio. I datori di lavoro e i consulenti possono visionare l’esito di queste verifiche solo se il lavoratore esprime il proprio consenso sulla piattaforma.
Le Agenzie per il Lavoro hanno l’obbligo di pubblicare sul SIISL tutte le posizioni gestite per poter accedere alla banca dati dei candidati.