Con la Circolare INAIL n. 25 del 28 maggio 2026, l’Istituto ha aggiornato i limiti minimi di retribuzione imponibile per il calcolo dei premi assicurativi 2026.
L’adeguamento tiene conto della rivalutazione ISTAT dell’1,4% e riguarda premi ordinari e premi speciali unitari.
Per la generalità dei lavoratori dipendenti, il minimale giornaliero è fissato a 58,13 euro.
Il valore è essenziale per verificare la corretta base imponibile assicurativa, nel rispetto dei criteri previsti dal D.L. n. 338/1989, convertito dalla Legge n. 389/1989.
La circolare interessa anche operai agricoli, rapporti part-time, dirigenti, collaboratori coordinati e continuativi, lavoratori sportivi e riders autonomi.
Sono aggiornate inoltre le retribuzioni convenzionali utilizzate per categorie soggette a criteri specifici di calcolo.
L’INAIL ridetermina anche i premi speciali unitari per artigiani, pescatori autonomi, studenti delle scuole non statali e soggetti impegnati nei Progetti Utili alla Collettività.
Per aziende e consulenti del lavoro, il punto operativo è immediato: occorre verificare che le basi imponibili 2026 siano aggiornate ai nuovi valori.
Un errore sui minimali può incidere sul corretto assolvimento degli obblighi assicurativi e sull’autoliquidazione dei premi.
| Voce più comune | Importo 2026 | Chi riguarda |
| Lavoratori dipendenti | 58,13 euro al giorno | Generalità dei dipendenti privati |
| Base mensile indicativa | 1.511,38 euro | 58,13 x 26 giornate |
| Part-time con 40 ore settimanali full-time | 8,72 euro l’ora | Lavoratori part-time |
| Operai agricoli | 51,70 euro al giorno | Datori agricoli |
| Riders autonomi | 58,13 euro al giorno | Piattaforme digitali |
| Co.co.co. | 1.702,23 – 3.161,28 euro mensili | Collaboratori assicurati INAIL |
| Premi artigiani | da 97,70 a 1.729,50 euro | Titolari, soci e coadiuvanti artigiani |
Tariffe INAIL, cambiano aliquote e lavorazioni: cosa devono verificare le aziende
Con il Decreto ministeriale 2 aprile 2026, il Ministero del Lavoro approva le modifiche alle tariffe dei premi INAIL già previste dalla deliberazione INAIL n. 146 del 21 luglio 2025.
Il punto centrale è contenuto negli allegati al decreto.
L’Allegato 1 modifica le modalità di applicazione delle tariffe, intervenendo sugli articoli 6, 7, 8, 10, 20, 21, 22, 27, 28 e 29 del Decreto interministeriale 27 febbraio 2019.
La novità più rilevante riguarda la nuova Tabella A “Bonus” dell’articolo 20, applicabile dal 1° gennaio 2026.
Il bonus premia le aziende con andamento infortunistico favorevole, riducendo il tasso medio di tariffa in base ai lavoratori-anno del triennio e al valore ISAR.
Le riduzioni possono arrivare fino al 28% per le aziende fino a 50 lavoratori-anno, fino al 31% per quelle tra 50 e 100 e fino al 37% per quelle oltre 100.
Nei casi di PAT non significativa, la riduzione passa dal 5% al 13%.
Restano invece ferme le aliquote “Malus” per andamento infortunistico sfavorevole.
Il beneficio non spetta alle aziende che, negli ultimi due anni, abbiano riportato condanne definitive per gravi violazioni in materia di sicurezza sul lavoro.
L’INAIL calcolerà automaticamente il tasso applicabile, secondo le nove regole, compreso il nuovo sistema di oscillazione “bonus” per andamento infortunistico favorevole. Lo comunica con il modello 20SM, che viene elaborato per ciascuna PAT e indica, per ogni lavorazione, il tasso di premio da applicare e gli elementi di calcolo. INAIL precisa che il 20SM comunica il tasso applicabile per ciascuna lavorazione assicurata e che il tasso deriva dalla voce di tariffa, dall’andamento infortunistico della PAT e dalle oscillazioni previste
L’Allegato 2 invece interviene sulle descrizioni di alcune lavorazioni delle tariffe dei premi.
Questa parte è decisiva perché incide sulla corretta classificazione assicurativa delle attività svolte dall’azienda e deve essere fatta dal Consulente del Lavoro
Le modifiche interessano quindi datori di lavoro, che devono verificare se le lavorazioni aziendali siano ancora correttamente inquadrate.
L’effetto pratico può riguardare il tasso applicato, il premio dovuto e la corretta gestione dell’autoliquidazione, secondo le istruzioni INAIL richiamate anche nella nota operativa INAIL del 10 dicembre 2025.
Per le imprese, la verifica degli allegati diventa quindi indispensabile: non basta guardare il decreto, occorre controllare bonus, classificazione delle lavorazioni e posizione assicurativa.
l’Allegato 2 del Decreto MLPS/MEF 2 aprile 2026 sostituisce la descrizione di specifiche lavorazioni delle tariffe INAIL 2019. Quindi le aziende devono verificare le PAT che hanno una di queste voci di tariffa/classificazioni.
Le voci interessate sono le seguenti:
Gestione Industria
| Voce | Lavorazione interessata |
| 1200 | Animali: allevamento, mattazione, macellazione |
| 1413 | Produzione di vini, vini liquorosi, vini speciali/aromatizzati, aceti, bevande fermentate non distillate, aperitivi a base di vino |
| 1451 | Salumifici, prosciuttifici, lavorazione grassi suini, eventuale mattazione/macellazione, trippa e budella |
| 1452 | Alimenti conservati per cottura, essiccamento, congelamento, liofilizzazione, pastorizzazione, sterilizzazione; centri depurazione molluschi |
| 1500 | Conservazione, imballaggio, imbottigliamento e confezionamento a sé stanti di prodotti alimentari |
| 2220 | Cartotecnica, carte trattate, eventuali fasi accessorie di stampa |
| 3600 | Installazione, manutenzione e rimozione di impianti, macchinari e apparecchiature; pulizia/sanificazione industriale; giuntisti fibra ottica |
| 5211 | Costruzione di mobili, sedie e arredamenti, anche mobili in kit |
| 7281 | Ceramiche, terrecotte, maioliche, grès, porcellane, sanitari, stoviglierie; fotoceramica |
| 8230 | Confezione di calzature, anche per singole fasi |
| 9220 | Carico/scarico navi e imbarcazioni nei porti, stivaggio e disistivaggio |
| 9233 | Movimentazione, facchinaggio e magazzinaggio merci nei porti |
| 0590 | Attività dei lavoratori sportivi |
| 0721 | Mansioni operative generiche; uscieri, fattorini, portieri, autisti, piccola manutenzione; recapito corrispondenza; consegna urbana tramite piattaforme digitali; caselli autostradali; pubblicità |
| 0722 | Attività d’ufficio, call center, sportelli informatizzati, giornalisti |
Fonte: l’Allegato 2 precisa che “la descrizione delle seguenti lavorazioni” è sostituita e, per la Gestione Industria, elenca le voci sopra riportate.
Gestione Artigianato
| Voce | Lavorazione interessata |
| 1200 | Animali: allevamento, mattazione, macellazione |
| 1413 | Produzione di vini, vini liquorosi, vini speciali/aromatizzati, aceti, bevande fermentate non distillate, aperitivi a base di vino |
| 1451 | Salumifici, prosciuttifici, lavorazione grassi suini, eventuale mattazione/macellazione, trippa e budella |
| 1452 | Alimenti conservati; centri depurazione molluschi |
| 1500 | Conservazione, imballaggio, imbottigliamento e confezionamento a sé stanti di prodotti alimentari |
| 3600 | Installazione, manutenzione e rimozione di impianti, macchinari e apparecchiature; pulizia/sanificazione industriale; giuntisti fibra ottica |
| 5212 | Costruzione di mobili, sedie e arredamenti, anche mobili in kit |
| 7281 | Ceramiche, terrecotte, maioliche, grès, porcellane, sanitari, stoviglierie; fotoceramica |
| 8230 | Confezione di calzature, anche per singole fasi |
| 9121 | Trasporto merci e trasporti postali; rimozione e traino veicoli |
| 9124 | Trasporto pubblico urbano/extraurbano di persone; trasporto con trazione animale; someggio |
| 0721 | Mansioni operative generiche; consegna urbana tramite piattaforme anche digitali; caselli autostradali |
Fonte: la sezione “Gestione Artigianato” dell’Allegato 2 elenca queste classificazioni e ne riscrive le descrizioni.
Gestione Terziario
| Voce | Lavorazione interessata |
| 1200 | Animali: allevamento, mattazione, macellazione, con esclusione dei sottogruppi 1460 e 1470 |
| 1450 | Processi di conservazione e lavorazioni alimentari; salumifici, prosciuttifici, caseifici; mangimi e nutrienti animali |
| 3600 | Installazione, manutenzione e rimozione di impianti, macchinari e apparecchiature; decoibentazione; esclusa pulizia/sanificazione industriale da ricondurre alla voce 0424 |
| 6215 | Arredamenti e mobili metallici; casseforti, armadi corazzati, serrature, lucchetti, lampadari, carrozzine; serramenti e vendita con posa |
| 7100 | Lavorazione rocce, minerali, pietre ornamentali, conglomerati cementizi/bituminosi, ceramiche, laterizi, vetro; fotoceramica |
| 9220 | Carico/scarico navi e imbarcazioni nei porti, stivaggio e disistivaggio |
| 9233 | Movimentazione, facchinaggio e magazzinaggio merci nei porti |
| 0721 | Mansioni operative generiche; recapito; consegna urbana tramite piattaforme digitali; caselli autostradali |
Fonte: la sezione “Gestione Terziario” dell’Allegato 2 individua queste voci e ne aggiorna le descrizioni.
Gestione Altre Attività
| Voce | Lavorazione interessata |
| 3600 | Installazione, manutenzione e rimozione di impianti, macchinari e apparecchiature; centrali, stazioni e cabine elettriche; decoibentazione; pulizia/sanificazione industriale |
| 9200 | Carico, scarico, facchinaggio merci e materiali; carico/scarico navi e imbarcazioni nei porti; stivaggio e disistivaggio |
| 9300 | Magazzini per custodia e conservazione merci; confezionamento merci; magazzini postali; centri raccolta/smistamento corrispondenza e pacchi; magazzini dei servizi di trasporto; movimentazione/facchinaggio/magazzinaggio merci nei porti |
| 0721 | Mansioni operative generiche; recapito; consegna urbana tramite piattaforme digitali; caselli autostradali; pubblicità |
La sezione “Gestione Altre Attività” dell’Allegato 2 contiene le voci 3600, 9200, 9300 e 0721.