L’Accordo interconfederale del 10 luglio 2026, sottoscritto da Confindustria, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, CNA, Confapi, Confcooperative, Legacoop, Confetra, Confservizi, Casartigiani, Claai, AGCI e ANIA, definisce i principi per la misurazione della rappresentatività datoriale. L’intesa, in linea con il D.L. n. 62/2026 (convertito dalla L. n. 112/2026) e con il D.Lgs. n. 96/2026 sulla trasparenza retributiva, introduce criteri qualitativi e quantitativi per individuare le organizzazioni comparativamente più rappresentative. Centrale sarà il dato della diffusione del CCNL rilevato dal CNEL, insieme alla corretta delimitazione dei perimetri contrattuali e alla futura trasposizione nei codici ATECO. Prevista inoltre l’istituzione di un Osservatorio per monitorare sovrapposizioni e garantire la qualità della contrattazione collettiva.

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