Con l’articolo 1 della Legge 11 marzo 2026, n. 34 viene introdotta una detassazione degli utili per le imprese in rete.

Gli utili fino a 1 milione di euro annui non concorrono al reddito se destinati al fondo patrimoniale comune e accantonati in apposita riserva di bilancio, con evidenza in nota integrativa.

L’agevolazione vale per i periodi d’imposta 2026–2028 ed è subordinata a un vincolo: gli utili devono essere reinvestiti entro l’esercizio successivo nel programma comune di rete.

Attenzione: la detassazione è solo sospesa. Gli importi tornano imponibili se la riserva è utilizzata per finalità diverse o se viene meno il contratto di rete.

Il punto operativo è chiaro: beneficio fiscale rilevante, ma vincolato a investimenti reali e a corretta gestione contabile.