Il Ministero del Lavoro prosegue nell’implementazione delle Comunicazioni Obbligatorie attraverso la piattaforma SIISL, aggiornando le FAQ operative pubblicate su URP Online. I chiarimenti interessano soprattutto le comunicazioni UNISOMM, gli invii massivi, i controlli preventivi sui file e le funzioni disponibili per i diversi soggetti abilitati.
L’utilizzo del SIISL per le Comunicazioni Obbligatorie è stato avviato in via sperimentale dal 1° aprile 2026, nell’ambito degli interventi previsti dall’art. 14 del D.L. n. 159/2025, convertito dalla L. n. 198/2025. (Ministero del Lavoro)
UNISOMM: confermato il termine del giorno 20
Per le Agenzie per il Lavoro, le nuove FAQ precisano le modalità di trasmissione delle comunicazioni UNISOMM tramite SIISL e la gestione degli eventi successivi alla prima comunicazione, quali proroghe, trasformazioni e cessazioni.
Resta fermo il termine previsto dalla normativa: le comunicazioni relative ai lavoratori somministrati devono essere effettuate entro il ventesimo giorno del mese successivo a quello in cui si verifica l’evento. Non si tratta, quindi, di un nuovo termine introdotto dal SIISL, ma della conferma della disciplina già prevista dall’art. 9-bis, comma 2, D.L. n. 510/1996, come modificato dalla L. n. 296/2006.
Una funzione particolarmente utile consente inoltre di iniziare la compilazione di una comunicazione UNISOMM direttamente dal curriculum del candidato presente nel SIISL, recuperando automaticamente i dati del lavoratore già registrati sulla piattaforma.
UNILAV e UNISOMM anche con invio massivo
Per gli operatori che gestiscono numerosi rapporti di lavoro viene confermata la possibilità di effettuare invii massivi, predisponendo un unico file ZIP contenente più comunicazioni in formato XML, anche relative a modelli UNILAV e UNISOMM. La gestione massiva rappresenta una funzione già propria del sistema delle Comunicazioni Obbligatorie e viene ora integrata nell’operatività collegata al SIISL. (Ministero del Lavoro)
Particolare rilievo assume la fase di controllo: in sede di validazione il sistema distingue gli errori bloccanti, che impediscono la trasmissione, dai semplici warning. Gli esiti possono inoltre essere esportati in formato CSV, così da individuare più facilmente le singole comunicazioni da correggere.
È disponibile anche la funzione “Valida comunicazione”, che permette di sottoporre preventivamente il file ai controlli del sistema senza procedere immediatamente alla trasmissione. In questo modo aziende e intermediari possono intercettare eventuali anomalie prima dell’invio definitivo.
Profili abilitati e Centri per l’Impiego
Le FAQ distinguono inoltre le funzionalità disponibili in funzione del soggetto che opera sul portale: datore di lavoro, delegato, consulente o altro soggetto abilitato e Agenzia per il Lavoro.
Specifiche indicazioni riguardano infine gli operatori dei Centri per l’Impiego, sia per la ricerca delle Comunicazioni Obbligatorie di competenza sia per le ipotesi nelle quali può essere effettuata una rettifica d’ufficio, istituto utilizzabile nei casi previsti dalle regole tecniche delle CO.
Cosa fare
Per aziende, consulenti e Agenzie per il Lavoro è quindi opportuno verificare le abilitazioni degli operatori, adeguare le procedure utilizzate per la produzione dei file massivi e utilizzare, quando disponibile, la funzione di validazione preventiva prima della trasmissione. Per le Agenzie per il Lavoro resta invece centrale il rispetto della scadenza del giorno 20 del mese successivo per gli adempimenti UNISOMM.
Fonti: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, FAQ Comunicazioni Obbligatorie – SIISL, aggiornamento 30 settembre 2026; art. 9-bis D.L. n. 510/1996; L. n. 296/2006; D.I. 30 ottobre 2007.