Con il Verbale di accordo del 25 maggio 2026, ANPIT, UNICA, ATECA, AIFES, CISAL Terziario e CISAL hanno definito un intervento economico transitorio per il CCNL Terziario Avanzato, scaduto il 31 agosto 2025.

Dal 1° giugno 2026 viene riconosciuto ai lavoratori un AFAC, cioè un acconto sui futuri aumenti contrattuali, sostitutivo e migliorativo dell’indennità di vacanza contrattuale.

Gli importi mensili lordi, parametrati al livello, vanno da 300,26 euro per i dirigenti a 82,26 euro per il livello D2.
L’AFAC entra nella retribuzione mensile lorda ed è utile per TFR e retribuzioni differite.
Per compensare la mancata I.V.C. da dicembre 2025 a maggio 2026 è prevista anche una una tantum, da 643,42 euro a 176,28 euro.

La somma sarà pagata in due tranche, a luglio e novembre 2026, ciascuna pari al 50%.
L’una tantum non incide su TFR e differite e non è assorbibile da superminimi o altri trattamenti individuali.
Gli importi spettano anche agli apprendisti e, per i part-time, devono essere riproporzionati all’orario di lavoro.